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Nucleare: Amano succede a ElBaradei
Scritto da Ansa   
venerdì 03 luglio 2009

Il candidato giapponese Yukiya Amano e' stato eletto a succedere a Mohamed ElBaradei alla guida dell'Agenzia atomica internazionale (Aiea). Al termine di una votazione avvenuta questo pomeriggio in seno ai 35 membri del board dell'Agenzia a Vienna, Amano ha ricevuto 23 voti, 11 contrari e 1 astenuto. ElBaradei, dopo tre mandati e 12 anni a capo dell'Aiea, aveva annunciato di non essere piu' a disposizione per un quarto mandato. Amano ha 61 anni.

 
Nucleare: la Camera ha respinto la richiesta di parere vincolante dei Comuni per l'insediamento
Scritto da Sud News   
venerdì 03 luglio 2009

Con riferimento all'approvazione della Camera dei Deputati del disegno di legge "Sviluppo ed energia", contenente l’introduzione del nucleare nel nostro Paese, e con particolare riferimento alla richiesta ANCI di rendere vincolante il parere degli enti locali, sulla quale tutti i parlamentari pugliesi si erano impegnati con plurime dichiarazioni, il vice Presidente Fabiano Amati ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Siamo francamente dispiaciuti!" Dopo l’approvazione del Senato, l'Associazione dei Comuni aveva richiesto ai Deputati ed in particolare a quelli pugliesi l’impegno ad introdurre nel disegno di legge una norma che attribuisse ai Comuni e alle Regioni il parere vincolante su tutte le ipotesi di individuazione dei siti nucleari.

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A rischio le compensazioni agli enti con sedi nucleari
Scritto da Filippo Mele   
giovedì 02 luglio 2009

La notizia è preoccupante. Nel passaggio alla Camera del disegno di legge “Sviluppo”, è a rischio di soppressione l’emen - damento, a firma del sen. Valter Zanetta (Pdl), che ripristinava l’importo originario delle compensazioni a favore degli enti locali sedi di impianti nucleari (come il Comune di Rotondella e la Provincia di Matera) come stabilito dal “Decreto Scanzano”. Due leggi successive (Finanziaria 2005 e 2006), infatti, avevano sottratto parte delle risorse provenienti da un’aliquota della componente della tariffa elettrica che era stata istituita in base al citato Decreto per compensare aree svantaggiate perché sedi di servitù nucleari come, nel caso, l’Itrec. L’emen - damento Zanetta, però, è a rischio per scelta del Governo. E Fabio Callori, sindaco Pdl di Caorso e presidente della Consulta dei comuni nuclearizzati, attacca il gabinetto Berlusconi: «Siamo stupiti e amareggiati da questa scelta del Governo che ci priva di risorse che pensavamo di poter usare per riqualificare i nostri territori. Se il Consiglio dei ministri deciderà di andare avanti su questa decisione, concorderemo nella Consulta, insieme, azioni forti per far comprendere l’importanza che queste risorse rivestono per le nostre comunità». Una posizione su cui concorda il primo cittadino neoeletto di Rotondella, Vincenzo Francomano (Pd): «Oggi stesso sentirò Callori per concertare il da farsi nel caso il rischio di perdere fondi importanti per il nostro sviluppo diventasse realtà».

 
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